Blocco dei siti porno: i giudici tedeschi fermano lo stop a Pornhub

Blocco dei siti porno: i giudici tedeschi fermano lo stop a Pornhub
Il 9 ottobre 2026 l'Alta corte amministrativa della Renania Settentrionale-Vestfalia, a Münster, ha sospeso il blocco di Pornhub e YouPorn in Germania. Sembrava questione di giorni: l'autorità regionale per i media aveva chiesto a Telekom e Vodafone di oscurare i due siti perché non verificavano l'età degli utenti. Ora quell'ordine non può essere eseguito.
La notizia interessa anche chi cerca contenuti per adulti dalla Svizzera. Mostra chi può bloccare un sito, chi no, e perché una legge nazionale sulla verifica dell'età non basta se il sito ha sede in un altro Paese.
Cosa ha deciso la corte
Secondo la ricostruzione di XBIZ, la corte ha vietato temporaneamente all'autorità per i media del Land (la LfM) di ordinare ai provider il blocco dei due portali. Il divieto resta in vigore finché non si muovono le autorità di Cipro e dell'Unione europea. Un tribunale di Düsseldorf, nel novembre precedente, aveva già congelato il blocco in attesa di questo giudizio d'appello.
Il punto di diritto è uno solo, ed è quello che conta. Pornhub e YouPorn appartengono ad Aylo e hanno sede a Cipro. Dal febbraio 2024 il Digital Services Act (DSA) regola in modo uniforme la tutela dei minori online in tutta l'Ue. Per i giudici la competenza spetta allo Stato dove la piattaforma ha la sede, non a quello da cui l'utente si collega. L'autorità tedesca, quindi, non aveva il potere di imporre il blocco.
La corte ha precisato anche un secondo punto: non è un via libera ai siti. Le piattaforme di altri Paesi Ue non possono lasciar vedere contenuti per adulti ai minorenni in Germania. Cambia soltanto chi deve far rispettare la regola.
Perché la sede della piattaforma conta più della legge nazionale
Vale il principio del Paese d'origine: un servizio online stabilito in uno Stato membro risponde prima di tutto alle autorità di quello Stato. Se ogni Paese potesse bloccare i siti degli altri con le proprie regole, il mercato digitale europeo diventerebbe un mosaico di divieti incompatibili.
Pornhub ha poi una posizione particolare. Con almeno 45 milioni di utenti attivi al mese nell'Ue rientra tra le "piattaforme online di dimensioni molto grandi", vigilate direttamente dalla Commissione europea. A marzo la Commissione ha già indicato in via preliminare che Pornhub, Stripchat, XNXX e XVideos violano le norme del DSA sulla protezione dei minori, e quei procedimenti sono ancora aperti. La strada, insomma, non si è chiusa: si è spostata a Bruxelles.
Lussemburgo: la stessa logica, con una multa
L'8 ottobre, il giorno prima della sentenza tedesca, l'autorità lussemburghese ALIA ha multato LiveJasmin per 25.000 euro, il massimo previsto. Il sito ha sede in Lussemburgo, perciò il caso è rimasto al regolatore di casa.
Il rilievo era semplice: contenuti espliciti visibili prima di qualsiasi registrazione o verifica, con differenze da Paese a Paese. L'autorità ha citato Austria, Belgio, Spagna e Paesi Bassi come luoghi dove un minorenne non incontrava ostacoli. Ha scritto anche che l'assenza di una legge specifica nello Stato di destinazione non cambia gli obblighi del sito, che restano quelli del Paese d'origine.
Letti insieme, i due casi dicono la stessa cosa: in Europa la verifica dell'età la fa rispettare l'autorità del Paese dove ha sede il sito, non chi sta dall'altra parte del confine. Per la strada scelta dall'Italia, con i blocchi decisi dall'AGCOM, c'è l'articolo sulla verifica dell'età nei siti per adulti.
E in Svizzera?
La Svizzera non fa parte dell'Unione europea e il DSA non vi si applica. Non esiste un obbligo di verifica dell'età per i siti porno paragonabile a quelli di Londra o di Roma. Il postulato sull'e-ID è un mandato di studio, non una legge, come spieghiamo nell'articolo sulla verifica dell'età sul dispositivo.
Lo strumento del blocco, però, in Svizzera esiste, per un altro settore: il gioco d'azzardo. Dal 2019 la legge federale sui giochi in denaro permette di far bloccare via DNS le piattaforme estere senza concessione, con elenchi pubblici dei domini oscurati. Il Tribunale federale ha già confermato la legittimità del sistema. Il meccanismo tecnico funziona; per i siti per adulti manca la base di legge.
Se la discussione politica dovesse arrivare, la sentenza di Münster offre un'indicazione utile. Un blocco nazionale contro un sito straniero è più fragile di quanto sembri, e colpisce il punto sbagliato: la sede dell'operatore e le sue regole interne.
Blocchi e VPN: cosa cambia davvero per l'utente
Un blocco DNS impedisce al browser di raggiungere l'indirizzo di un sito porno, ma non cancella il sito: il server resta acceso e i contenuti pornografici restano online. Chi usa una VPN cambia l'indirizzo IP, si collega da un altro Paese e vede la pagina come prima. Per questo aggirare i blocchi è tecnicamente semplice, anche se non è lo scopo per cui nascono le regole sui siti per adulti. La verifica dell'età funziona in un altro modo: l'accesso passa da un account o da un controllo dell'identità, e un blocco di rete non serve più. È uno dei motivi per cui i regolatori passano dal blocco alla verifica dell'età alla fonte, sul dispositivo o sulla piattaforma. Lo mostra il caso dello Utah, dove a settembre un tribunale ha sospeso la norma sulle VPN: ne parliamo nell'articolo sul GRANITE Act.
Per l'utente adulto la questione pratica è un'altra, ed è la privacy. Ogni sistema di verifica costa dati personali, e il criterio resta lo stesso: meno informazioni lasciate a terzi, meglio è.
Che cosa significa per chi cerca incontri in Ticino
Un sito di video e una directory di annunci sono cose diverse. Il blocco di Pornhub non cambia nulla per chi cerca escort in Svizzera: lì il tema non è vedere materiale esplicito, ma l'affidabilità del profilo e la responsabilità di chi pubblica l'annuncio. Valgono le regole svizzere sulla prostituzione, non quelle europee sulla pornografia.
Domande frequenti
Pornhub è bloccato in Germania? No. Il 9 ottobre 2026 la corte di Münster ha sospeso l'ordine di blocco della LfM, che per ora non può essere eseguito.
Perché i giudici hanno fermato il blocco? Secondo la corte, il DSA affida la vigilanza sui siti allo Stato in cui hanno sede. Per Pornhub e YouPorn è Cipro.
Vuol dire che i siti per adulti non devono verificare l'età? No. La corte ha ribadito che i minorenni non devono poter accedere a questi contenuti. Cambia l'autorità competente, non l'obbligo.
In Svizzera i siti porno possono essere bloccati? Non c'è una legge che lo preveda per i siti per adulti. Il blocco DNS esiste invece per i siti di gioco d'azzardo non autorizzati.
Una VPN aggira un blocco? Tecnicamente spesso sì, ma non risolve il problema di fondo, che per i regolatori è la verifica dell'età alla fonte.